Tuffiamoci in una tazzina di caffè

Il caffè non si limita ad essere una delle bevande più amate dagli italiani e l’elemento centrale della pausa dalle nostre attività quotidiane, ma può rappresentare un’esperienza sensoriale importante. Abbiamo intervistato la dott.ssa Fosca Vezzulli, una delle poche persone al mondo a possedere delle certificazioni di altissimo livello per la valutazione della qualità del caffè mediante analisi sensoriale, per cercare di comprendere fino in fondo il valore di una tazzina di caffè.

W la pasta!

Il 25 ottobre si è celebrata la giornata internazionale della PASTA: alimento identitario della cultura italiana, conosciuto e consumato ormai in tutto il mondo e ingrediente principe dei primi piatti della nostra cucina Mediterranea. Ciò che ormai risulta chiaro dalle ricerche scientifiche condotte è che la modalità in cui la pasta viene prodotta, ovvero il processo tecnologico applicato, gioca un ruolo fondamentale nel definire la qualità nutrizionale di questo alimento.

Il gusto: come si sviluppa e quali fattori possono influenzarlo?

Le preferenze alimentari nei bambini non si riducono ad un semplice “mi piace” o “non mi piace”, ma sono diversi i fattori che determinano l’accettazione o il rifiuto di un nuovo alimento o la possibilità che proverà ad assaggiarlo nuovamente. Esistono alcune semplici strategie per favorire un corretto sviluppo del gusto nei bambini. Scoprile nell’articolo!

Corrette abitudini alimentari e ambiente di lavoro

Dal momento che l’ambiente di lavoro è un luogo in cui viene trascorsa una buona parte del proprio tempo è importante mantenere o adottare abitudini alimentari salutari. Perché ciò avvenga è indispensabile che non solo il lavoratore singolo si impegni in questa direzione, ma il contesto occupazione complessivo favorisca l’adozione di corretti stili di vita.

Bianco come il latte o come una bevanda vegetale?

Non è più possibile parlare di latte di origine vegetale (es. soia, riso, mandorle etc.), perché latte è termine riservato al solo prodotto di origine animale. Quei prodotti, dove una volta il sostantivo “latte” si abbinava ad alimenti di origine vegetale, ora la Legge impone vengano chiamati “bevande vegetali”. Ma quali sono le differenze?

Gli energy drinks sono la bevanda dei giovani?

In un’indagine svolta sulla popolazione italiana del sud Italia è stato dimostrato che solo il 13% dei ragazzi intervistati (15-19 anni) era consapevole che bere energy drinks era come bere caffè, mentre per la maggior parte del gruppo (56,9%) era equivalente a bere bevande gassate o bevande per la reintegrazione dello sportivo.

Etichetta alimentare: saperla leggere per saper scegliere

Negli ultimi anni, i messaggi che i produttori riportano sulle confezioni degli alimenti sono aumentati in modo drastico, al fine di informare i consumatori circa le caratteristiche del prodotto e la loro qualità nutrizionale. Questo fenomeno in alcuni casi può suscitare più confusione che informazione negli acquirenti.

Verso lo “zero hunger”: un possibile contributo dal progetto C3S

Il progetto C3S ha come principali obiettivi la sostenibilità agro-ambientale, la sostenibilità economica e la sostenibilità sociale della produzione di alimenti nei Paesi a Basso Reddito, ma senza trascurare la sostenibilità nutrizionale.

In questa giungla di zuccheri, a che punto siamo?

Recentemente l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare si è impegnata a valutare e formulare un parere scientifico sul tema della sicurezza del consumo degli zuccheri e del potenziale legame tra il loro consumo e la salute umana. Questo al fine di dare chiare indicazioni per poter aggiornare le future raccomandazioni nutrizionali rivolte ai consumatori.

Food Mood: l’impatto della pandemia sugli stili alimentari degli adolescenti

I risultati dello studio hanno confermato che il 54% degli intervistati ha esplicitamente dichiarato di aver cambiato (forse per sempre) le proprie abitudini alimentari da quando il virus Covid-19 ha fatto improvvisa irruzione nelle loro vite. Ma quali sono i cambiamenti?